Lexambiente
LEXAMBIENTE Rivista giuridica a cura di Luca Ramacci - ISSN 2499-3174
  • Home
  • Materie
    • Acque
    • Alimenti
    • Ambiente in genere
    • Aria
    • Beni Ambientali
    • Beni Culturali
    • Caccia e Animali
    • Danno Ambientale
    • Ecodelitti
    • Elettrosmog
    • Modificazioni Genetiche
    • Nucleare
    • Polizia Giudiziaria
    • Protezione Civile
    • Rifiuti
    • Rumore
    • Sostanze Pericolose
    • Sviluppo Sostenibile
    • Tutela Consumatori
    • Urbanistica
  • Cerca
  • Info

Telegram

Puoi seguire Lexambiente anche su Telegram cliccando QUI

Nelle pagine interne...

  • Beni Ambientali. Nulla osta paesaggistico
  • Sostanze pericolose. Prodotti fitosanitari
  • caccia e animali. Articolo 30, comma primo Legge 157 del 1992
  • Urbanistica.Legittimità utilizzo delle fasce di rispetto stradali per attività di parcheggio
  • Rifiuti.Proprietario non responsabile e assunzione volontaria degli obblighi di caratterizzazione o bonifica
  • Rifiuti.Curatela fallimentare e obblighi in materia di prevenzione ambientale
  • Aria.Autorizzazione alle emissioni in atmosfera della provincia per l'esercizio dell’attività di betonaggio ad efficacia limitata nel tempo
  • Rumore.Schiamazzi e rumori degli avventori e responsabilità dell’esercente
  • Ambiente in genere. V.i.a.
  • Urbanistica.Desistenza dalla prosecuzione dell’intervento edilizio abusivo
  • Acque. Impianto di depurazione e reato di danneggiamento
  • Urbanistica.Valenza probatoria delle riprese fotografiche dei luoghi
  • Rifiuti.Concetto di raccolta
  • Urbanistica. Ordine di demolizione e sequestro preventivo
  • Rifiuti. Servizi pubblici di igiene urbana
  • Urbanistica.Reati edilizi e rapporto di coniugio
  • Urbanistica.La manutenzione straordinaria include gli interventi sostitutivi di parti già esistenti dell'edificio
  • Urbanistica.Perequazione urbanistica e collocazione standard urbanistico
  • Urbanistica.Demolizione e delibera comunale che dichiari la sussistenza di prevalenti interessi pubblici all'acquisizione dell'opera abusiva al patrimonio del comune
  • Urbanistica. Abuso d'ufficio e rilascio di titolo abilitativo in sanatoria

Richiesta sentenze e leggi

Se non hai trovato nella sezione "Cerca nel sito" un testo di legge o una sentenza scrivi a Lexambiente.
Lo riceverai gratuitamente via posta elettronica.
Quanto da te richiesto verrà poi inserito nell'archivio a disposizione di tutti gli utenti.

Leggi le istruzioni qui

Chi è online

Abbiamo 1041 ospiti online

Statistiche

  • Amministratore online 1
  • Articoli 18471
  • Visite agli articoli 131730910
  1. Sei qui:  
  2. Home
  3. Materie

Urbanistica.Demolizione

Dettagli
Categoria principale: Urbanistica
Categoria: Cassazione Penale
Pubblicato: 18 Aprile 2024
Visite: 2191

Cass. Sez. III n. 11832 del 21 marzo 2024 (CC 8 feb 2024)
Pres. Aceto Est. Galanti Ric. PM in proc. Esposito
Urbanistica.Demolizione 

Nell'ipotesi in cui la contravvenzione urbanistica concerne un'opera in totale difformità dalla concessione e riguarda una parte di un organismo con specifica rilevanza ed autonomamente utilizzabile ovvero attiene ad un organismo edilizio costituito da un piano, integralmente diverso per caratteristiche di utilizzazione da quello assentito, in modo da determinare un maggiore volume oppure consiste in variazioni essenziali di parametri urbanistici edilizi - qual è la volumetria - il giudice deve ordinare la demolizione e, attesa la funzione di reintegrazione dell'interesse urbanistico leso ad un regolare assetto del territorio, deve riferirsi a tutti gli interventi, che hanno comportato detta difforme utilizzazione ovvero l'alterazione sostanziale e rilevante della cubatura. Nel caso di difformità per diversa utilizzazione (nella specie raddoppio della superficie di un futuro esercizio commerciale attraverso lavori di modificazione al piano interrato), la demolizione deve essere limitata ai soli interventi, che hanno determinato tale conseguenza e non all'intera struttura. 

Leggi tutto: Urbanistica.Demolizione

Ambiente in genere.La giurisprudenza amministrativa in materia di abusivismo e tutela del demanio marittimo

Dettagli
Categoria principale: Ambiente in genere
Categoria: Dottrina
Pubblicato: 18 Aprile 2024
Visite: 2550

La giurisprudenza amministrativa in materia di abusivismo e tutela del demanio marittimo 
di Fabio TAORMINA
Pubblicazione dell'Ufficio Studi della GIustizia Amministrativa

Leggi tutto: Ambiente in genere.La giurisprudenza amministrativa in materia di abusivismo e tutela del demanio ma...

Acqua.Destinazione a bonifica ed irrigazione e competenze

Dettagli
Categoria principale: Acque
Categoria: Consiglio di Stato
Pubblicato: 18 Aprile 2024
Visite: 3136

Consiglio di Stato Sez. IV n. 2395 del 12 marzo 2024
Acqua.Destinazione a bonifica ed irrigazione e competenze

L’uso e lo sfruttamento del corso d’acqua, a fini di bonifica ed irrigazione, non può mai comportare l’attrazione della competenza, altresì, sulla manutenzione ordinaria e straordinaria del corpo idrico stesso; ne consegue che la manutenzione ordinaria e straordinaria (c.d. “sistemazione idraulica”) degli alvei e dei corpi idrici naturali e artificiali più in generale nonché delle opere strettamente idrauliche (dunque non direttamente afferenti alla bonifica) spetta alla Regione e non ai Consorzi di bonifica (cui compete la cura, gestione e conservazione delle sole opere di bonifica ed irrigazione). 

Leggi tutto: Acqua.Destinazione a bonifica ed irrigazione e competenze

Ecodelitti.Profitto e sequestro a fine di confisca nel delitto di cui all'art. 452-quaterdecies c.p.

Dettagli
Categoria principale: Ecodelitti
Categoria: Cassazione Penale
Pubblicato: 17 Aprile 2024
Visite: 3700

Cass. Sez. III n. 11617 del 20 marzo 2024 (CC 6 mar 2024)
Pres. Ramacci Est. Galanti Ric. Ventrone 
Ecodelitti.Profitto e sequestro a fine di confisca nel delitto di cui all'art. 452-quaterdecies c.p.

La nozione di profitto del reato di cui all’articolo 452-quaterdecies cod. pen. non può essere ridotta al solo «utile netto», dovendosi invece ritenere, in conformità con la natura «riequilibratrice» di tale confisca (ed a differenza di quella dello «strumento del reato»), riferita a tutto ciò che consegue in via immediata e diretta al reato, senza considerare gli eventuali costi sostenuti, la cui detrazione sottrarrebbe il colpevole al rischio economico del reato.  In tema di sequestro finalizzato alla confisca del profitto del delitto di cui all’articolo 452-quaterdecies cod. pen., ove la natura della fattispecie concreta e dei rapporti economici ad essa sottostanti non consenta d’individuare la quota di profitto concretamente attribuibile a ciascun concorrente, o la sua esatta quantificazione, il sequestro preventivo deve essere disposto per l’intero importo del profitto nei confronti di ciascuno, pur senza alcuna duplicazione e nel rispetto dei canoni della solidarietà interna tra i concorrenti.

Leggi tutto: Ecodelitti.Profitto e sequestro a fine di confisca nel delitto di cui all'art. 452-quaterdecies c.p.

Beni culturali.Circolazione internazionale

Dettagli
Categoria principale: Beni Culturali
Categoria: Dottrina
Pubblicato: 17 Aprile 2024
Visite: 2714

Il “modello” italiano per la circolazione internazionale dei beni culturali: stato attuale e possibili riforme 
di Francesco GRASSI
Pubblicazione dell'Ufficio Studi della Giustzia Amministrativa

Leggi tutto: Beni culturali.Circolazione internazionale

Rifiuti.Interdittiva antimafia e delitto di attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti

Dettagli
Categoria principale: Rifiuti
Categoria: Consiglio di Stato
Pubblicato: 17 Aprile 2024
Visite: 3690

Consiglio di Stato Sez. III n. 2373 del 12 marzo 2024
Rifiuti.Interdittiva antimafia e delitto di attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti

E' infondata la tesi secondo cui, ai fini del diniego d’iscrizione nella white list, occorrerebbe il concorso di entrambe le condizioni previste dall’art. 84 del Codice antimafia, ossia la condanna per un reato “spia” e, comunque, cumulativamente ad essa, anche la sussistenza di “tentativi di infiltrazione” tendenti a condizionare le scelte e gli indirizzi dell’impresa interessata. Il testo dell’art. 2, secondo periodo, del D.P.C.M. 18 aprile 2013, così come sostituito dal D.P.C.M. 24 novembre 2016 (secondo il quale “L’iscrizione nell’elenco è soggetta alle seguenti condizioni : a) l’assenza di una delle cause di decadenza, di sospensione o di divieto di cui all’art. 67 del Codice antimafia; b) l’assenza di eventuali tentativi di infiltrazione mafiosa tendenti a condizionare le scelte e gli indirizzi dell’impresa, di cui all’art. 84, comma 3, del Codice antimafia”) nulla dice circa la necessaria compresenza, ai fini del diniego di iscrizione, di entrambi i suindicati presupposti, diversamente da quanto sostenuto dalla società ricorrente. La disposizione si limita a prevedere due condizioni negative che devono entrambe sussistere ai fini dell’iscrizione nella white list (l’assenza di misure di prevenzione impeditive e l’assenza di eventuali tentativi di infiltrazione mafiosa), essendo evidente che la presenza anche solo di una delle due evenienze negative giustifica di per sé l’esclusione dalla lista. Ciò non implica, pertanto, che, ai fini del diniego di iscrizione, il Prefetto debba dimostrare il concorso di entrambe le condizioni impeditive. D’altra parte, a voler dare seguito a tale tesi si arriverebbe all’esito paradossale, e certamente non assentibile, per cui la sola sussistenza di una prognosi di infiltrazione di cui alla lettera b), non accompagnata anche da una condanna o da altro pregiudizio rientrante nella lettera a), consentirebbe l’iscrizione nella white list.

Leggi tutto: Rifiuti.Interdittiva antimafia e delitto di attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti

  • Rifiuti.Momento consumativo del reato di inottemepranza alla ordinanza di rimozione
  • Urbanistica.Sanatoria sismica Regione Marche
  • Rifiuti.Ordinanze contingibili e urgenti
  • Urbanistica.Nozione di centro abitato e sua rilevanza urbanistica
  • Urbanistica.Realizzazione campo di padel
  • Ambiente in genere.Riscaldamento globale e cambiamenti climatici
  • Sostanze pericolose.Regolamento REACH
  • Urbanistica.Demolizione e fiscalizzazione abuso
  • Sviluppo sostenibile.Significato giuridico e attuazione da parte di giudici e tribunali
  • Rifiuti.Qualificazione ed accertamento della pericolosità

Pagina 192 di 729

  • 187
  • 188
  • 189
  • 190
  • 191
  • 192
  • 193
  • 194
  • 195
  • 196

Premio Anno 2026 Giulia CAVALLONE

Scarica la locandina

Newsletter di lexambiente.it

Per ricevere periodicamente notizia degli aggiornamenti del sito puoi iscriverti alla newsletter di Lexambiente che viene di regola inviata con cadenza settimanale.
E' una newsletter dinamica contenente gli ultimi articoli inseriti e viene inviata in formato HTML con link cliccabili che portano direttamente all'articolo selezionato.

ISCRIVITI

Informazioni QUI

XVI edizione- 2025. Informazioni QUI

Ansa - Top News

  • Protezione civile Gaza, 'sette vittime in raid israeliano'
  • Londra sospende la restituzione delle isole Chagos, 'manca il sostegno Usa'
  • Anziani morti in ambulanza, arrestato l'autista
  • Confesercenti-Cer, con choc energia dimezzati nel 2026 aumenti di pil e consumi
  • Codacons, con caro carburanti a compagnie +88 milioni a settimana, a Stato 61
  • Media Iran, se precondizioni Teheran accettate colloqui al via domenica
  • Media, la delegazione Usa è atterrata a Islamabad
  • Attacco russo uccide due persone a Odessa prima della tregua pasquale
  • Gibuti, Guelleh rieletto presidente con il 97,81% dei voti
  • Trump: 'Viaggio Artemis spettacolare, il prossimo passo è Marte'

European Union Forum of Judges for the Environment
 

European Network of Prosecutors for the Environment

 

 


Licenza Creative Commons
                                                           I documenti pubblicati sono utilizzabili per fini non commerciali o di lucro citando la fonte: www.lexambiente.it