Urbanistica.Abusi edilizi su suolo pubblico
- Dettagli
- Categoria principale: Urbanistica
- Categoria: Consiglio di Stato
- Visite: 3490
Consiglio di Stato Sez. VII n. 9960 del 14 novembre 2022
Urbanistica.Abusi edilizi su suolo pubblico
Il solo fatto della realizzazione dell’abuso sul suolo di proprietà comunale (o comunque pubblica) giustifica l’irrogazione della misura vincolata ex art. 35 del d.P.R. n. 380/2001, volta a tutelare le aree demaniali o di Enti pubblici dalla costruzione di manufatti da parte di privati, senza che si debba accertare l’epoca di tale realizzazione e senza la possibilità di configurare affidamenti tutelabili alla conservazione di una siffatta situazione d’illecito permanente, che il tempo non può legittimare in via di fatto
Beni Ambientali.Pianificazione
- Dettagli
- Categoria principale: Beni Ambientali
- Categoria: Corte Costituzionale
- Visite: 2526
Corte costituzionale n. 251 del 19 dicembre 2022
Oggetto: Paesaggio - Pianificazione - Norme della Regione Lombardia - Modifiche alla l. reg. n. 31 del 2008 - Locali da destinare ad attività agrituristiche - Previsione della possibilità, per una sola volta, dell'ampliamento nella misura massima del dieci per cento della superficie lorda dei fabbricati, individuati nel certificato di connessione, già destinati o da destinare all'attività agrituristica.
Dispositivo: illegittimità costituzionale
Urbanistica.Sicilia. Bocciato il terzo condono edilizio, pronte le ruspe
- Dettagli
- Categoria principale: Urbanistica
- Categoria: Dottrina
- Visite: 3766
Sicilia. Bocciato il 3° condono edilizio, pronte le ruspe
di Massimo GRECO
Leggi tutto: Urbanistica.Sicilia. Bocciato il terzo condono edilizio, pronte le ruspe
Acque.Giurisdizione TSAP
- Dettagli
- Categoria principale: Acque
- Categoria: Giurisprudenza Amministrativa TAR
- Visite: 2762
TAR Piemonte Sez. II n. 1064 del 1 dicembre 2022
Acque.Giurisdizione TSAP
La giurisdizione del giudice specializzato in materia di acque pubbliche rimane circoscritta, ai sensi dell'art. 143, co. 1, lett. a), r.d. 1775/1933, alle controversie sugli atti amministrativi che – ancorché non promananti da pubbliche amministrazioni istituzionalmente preposte alla cura degli interessi in materia – incidono in maniera non occasionale, ma immediata e diretta, sul regime delle acque pubbliche e del relativo demanio – nel senso che concorrono, in concreto, a disciplinare la realizzazione, la localizzazione, la gestione o l'esercizio delle opere idrauliche oppure a determinare i modi di acquisto delle stesse – essendo, invece, devolute alla giurisdizione del giudice amministrativo le controversie concernenti atti solo strumentalmente inseriti in procedimenti finalizzati ad incidere sul regime di sfruttamento dell'acqua pubblica e del demanio idrico e adottati in preminente considerazione di altri interessi, come quelli ambientali, urbanistici o di gestione del territorio
Urbanistica.Sequestro preventivo di opere costruite abusivamente
- Dettagli
- Categoria principale: Urbanistica
- Categoria: Cassazione Penale
- Visite: 2809
Cass. Sez. III n. 47374 del 15 dicembre 2022 (CC 14 lug 2022)
Pres. Aceto Est. Reynaud Ric. Maglione
Urbanistica.Sequestro preventivo di opere costruite abusivamente
Nel caso di sequestro preventivo di opere costruite abusivamente la cui edificazione sia ultimata, l'obbligo di motivazione deve riguardare le conseguenze della libera disponibilità del bene sul regolare assetto del territorio, ciò che può assumere carattere pregiudizievole anche nel caso di utilizzo dell'opera in conformità alle destinazioni di zona, allorquando il manufatto presenti una consistenza volumetrica tale da determinare comunque un'incidenza negativa concretamente individuabile sul carico urbanistico, sotto il profilo dell'aumentata esigenza di infrastrutture e di opere collettive correlate
Leggi tutto: Urbanistica.Sequestro preventivo di opere costruite abusivamente
Rifiuti.Nozione di rifiuto
- Dettagli
- Categoria principale: Rifiuti
- Categoria: Giurisprudenza Amministrativa TAR
- Visite: 2555
TAR Umbria Sez. I n. 831 del 21 novembre 2022
Rifiuti.Nozione di rifiuto
Avuto riguardo alla disciplina dei rifiuti ed alla interpretazione datane dalla giurisprudenza e tenuto conto delle finalità che informano la disciplina europea e nazionale in materia di rifiuti, la circostanza che alcune sostanze - quali liquidi contenuti nelle vasche di decapaggio, di sgrassaggio e di flussaggio ancora presenti in un compendio industriale acquistato nell'ambito di una procedura fallimentare – siano ancora suscettibili di una qualche valutazione economica non è di per sé decisiva per escludere la loro qualificabilità in termini di rifiuto, così come per gli stessi fini non sono sufficienti né il fatto che l'acquirente abbia acquistato, insieme al compendio immobiliare nel quale era esercitata l’attività industriale, anche il contenuto delle suddette vasche, né l’offerta formulata da un terzo per la fornitura di un forno di zincatura e di un essiccatoio. Ciò in quanto, al momento dell’acquisto del compendio industriale nell’ambito della procedura fallimentare, le vasche ed il loro contenuto erano inutilizzati ed abbandonati, essendo l’attività produttiva ferma da tempo.
- Rifiuti.Materiali provenienti da demolizione
- Urbanistica.Motivazione diniego rilascio sanatoria
- Acque.Nozione di acque reflue industriali
- Sviluppo sostenibile.Autorizzazione unica e improcedibilità o sospensione del procedimento
- Rifiuti.Fertirrigazione
- Urbanistica.Trasferimento di cubatura
- Urbanistica.Certificato catastale e falsa rappresentazione dei luoghi
- Beni ambientali.Abuso in zone vincolate e doverosità della sanzione demolitoria
- Beni ambientali.Rimessione in pristino
- Elettrosmog.Assimilazione delle infrastrutture di reti pubbliche di comunicazione alle opere di urbanizzazione primaria
Pagina 301 di 709




