Lexambiente
LEXAMBIENTE Rivista giuridica a cura di Luca Ramacci - ISSN 2499-3174
  • Home
  • Materie
    • Acque
    • Alimenti
    • Ambiente in genere
    • Aria
    • Beni Ambientali
    • Beni Culturali
    • Caccia e Animali
    • Danno Ambientale
    • Ecodelitti
    • Elettrosmog
    • Modificazioni Genetiche
    • Nucleare
    • Polizia Giudiziaria
    • Protezione Civile
    • Rifiuti
    • Rumore
    • Sostanze Pericolose
    • Sviluppo Sostenibile
    • Tutela Consumatori
    • Urbanistica
  • Forum
  • Cerca
  • Info

Telegram

Puoi seguire Lexambiente anche su Telegram cliccando QUI

Nelle pagine interne...

  • Beni ambientali.Volumi interrati e rilevanza paesaggistica
  • Urbanistica.Declaratoria di decadenza del piano di lottizzazione per mancata esecuzione delle opere di urbanizzazione nel decennio
  • Rifiuti. Traffico illecito e appalti
  • Ambiente in genere.Il doppio limite del potere di mitigazione climatica dell’Italia dopo le sentenze CEDU del 9 aprile 2024
  • Ambiente in genere.Infezione Xylella Fastidiosa
  • Sviluppo sostenibile.Serre fotovoltaiche
  • Rifiuti.Conferimenti irregolari
  • Rifiuti. Commissione parlamentare di inchiesta
  • Rifiuti.Modifica sostanziale e rinnovazione del progetto di VIA in impianto di gestione rifiuti pericolosi
  • Beni ambientali.La Regione non può ridurre il livello di tutela paesaggistica fissato dalla legge dello Stato
  • Elettrosmog.Divieti di localizzazione
  • Acque. Campionamento
  • Caccia e animali. Esercizio venatorio in aree protette
  • Ambiente in genere. Tutela dell'ambiente come materia e valore costituzionale
  • Ambiente in genere.Il Giudice amministrativo e la Corte di Giustizia europea fermano la speculazione eolica nelle zone di protezione speciale per l‘avifauna selvatica.
  • Legambiente. Rapporto OAL Basilicata 2003
  • Urbanistica. Lottizzazione cartolare ed elemento soggettivo
  • Acque. Superamento limiti
  • Rifiuti. Sottoprodotti e residui
  • Urbanistica. Differenza tra tettoia e pergolato

Richiesta sentenze e leggi

Se non hai trovato nella sezione "Cerca nel sito" un testo di legge o una sentenza scrivi a Lexambiente.
Lo riceverai gratuitamente via posta elettronica.
Quanto da te richiesto verrà poi inserito nell'archivio a disposizione di tutti gli utenti.

Leggi le istruzioni qui

Chi è online

Abbiamo 1477 ospiti online

Statistiche

  • Amministratore online 1
  • Articoli 18351
  • Visite agli articoli 127539115
  1. Sei qui:  
  2. Home
  3. Materie

Rifiuti.Fresato bituminoso

Dettagli
Categoria principale: Rifiuti
Categoria: Cassazione Penale
Pubblicato: 02 Aprile 2019
Visite: 3098

Cass. Sez. III n. 11452 del 14 Marzo 2019 (Up 6 nov 2018)
Pres. Di Nicola Est. Zunica Ric. Paolacci
Rifiuti.Fresato bituminoso

Il fresato bituminoso proveniente dall’asportazione del manto stradale mediante spandimento al suolo e compattamento costituisce un materiale classificato come rifiuto speciale dal codice europeo dei rifiuti (CER), che può essere trattato alla stregua di un sottoprodotto solo se venga inserito in un ciclo produttivo e venga utilizzato senza alcun trattamento in un impianto che ne preveda l’utilizzo nello stesso ciclo di produzione, senza operazioni di stoccaggio a tempo indefinito

Leggi tutto: Rifiuti.Fresato bituminoso

Ambiente in genere.The arbitration system of dispute resolution concerning international investments and environment

Dettagli
Categoria principale: Ambiente in genere
Categoria: Dottrina
Pubblicato: 02 Aprile 2019
Visite: 3223

The arbitration system of dispute resolution concerning international investments and environment

di Domenico CRISCI

Leggi tutto: Ambiente in genere.The arbitration system of dispute resolution concerning international...

Urbanistica.Nozione di edificio unifamiliare.

Dettagli
Categoria principale: Urbanistica
Categoria: Giurisprudenza Amministrativa TAR
Pubblicato: 02 Aprile 2019
Visite: 11383

TAR Veneto Sez.II n. 289 del 5 marzo 2019
Urbanistica.Nozione di edificio unifamiliare.

La ratio dell’esenzione di cui all’art. 17, c. 3, lett. b) DPR 390\01 si rinviene nella tutela e salvaguardia delle necessità abitative del nucleo familiare, perseguite attraverso la gratuità degli interventi funzionali all’adeguamento dell’immobile ove il nucleo risiede. La nozione di “edificio unifamiliare” richiamata dalla norma deve, pertanto, essere intesa nella sua accezione socio-economica che coincide “con la piccola proprietà immobiliare” poiché soltanto ove presenti tali caratteri appare meritevole di un trattamento differenziato

Leggi tutto: Urbanistica.Nozione di edificio unifamiliare.

Rifiuti.Beni demaniali e sequestro penale

Dettagli
Categoria principale: Rifiuti
Categoria: Cassazione Penale
Pubblicato: 01 Aprile 2019
Visite: 2837

Cass. Sez. III n. 10804 del 12 Marzo 2019 (Cc 5 dic 2018)
Pres. Di Nicola Est. Liberati Ric. Cortese
Rifiuti.Beni demaniali e sequestro penale

La particolare natura dei beni facenti parte del demanio dello Stato, in cui sono comprese le aree di golena dei fiumi, non suscettibili di utile detenzione o possesso da parte dei privati in assenza di un titolo legittimante (ex art. 823, comma 1, cod. civ.), tanto che il prolungato possesso non ne determina, neppure se sorretto da buona fede, l’acquisto per usucapione ventennale, rende irrilevante la detenzione di fatto di tali aree, che quindi non fa sorgere il diritto alla loro restituzione, cosicché anche se esse, come nel caso in esame, siano state sottoposte a sequestro nei confronti dell’occupante abusivo, ciò non può far sorgere il diritto alla restituzione, in caso di dissequestro, a favore di quest’ultimo, che non potrebbe comunque legittimamente detenere od occupare tali aree (fattispecie relativa a richiesta di dissequestro di un’area golenale oggetto di deposito e smaltimento illecito di rifiuti, in violazione dell’art. 256, comma 1, d.lgs. 152/2006.  

Leggi tutto: Rifiuti.Beni demaniali e sequestro penale

Urbanistica.Titoli in sanatoria e termine di impugnazione

Dettagli
Categoria principale: Urbanistica
Categoria: Giurisprudenza Amministrativa TAR
Pubblicato: 01 Aprile 2019
Visite: 4799

TAR Veneto Sez.II n. 290 del 5 marzo 2019
Urbanistica.Titoli in sanatoria e termine di impugnazione

Il termine per l’impugnazione di un titolo edilizio in sanatoria, decorre per il terzo interessato dalla data in cui costui abbia avuto conoscenza del rilascio del titolo , mentre appare ingiustificatamente restrittiva dell’effettività della tutela giurisdizionale la tesi che, per i titoli in sanatoria, fa decorrere il termine di impugnazione dei terzi dalla data di pubblicazione del provvedimento all’Albo pretorio del Comune.

Leggi tutto: Urbanistica.Titoli in sanatoria e termine di impugnazione

Rifiuti. Corte UE e voci a specchio

Dettagli
Categoria principale: Rifiuti
Categoria: Giurisprudenza Comunitaria
Pubblicato: 29 Marzo 2019
Visite: 3867

Corte di Giustizia (Decima Sezione) 28 marzo 2019
«Rinvio pregiudiziale – Ambiente – Direttiva 2008/98/CE e decisione 2000/532/CE – Rifiuti – Classificazione come rifiuti pericolosi – Rifiuti ai quali possono essere assegnati codici corrispondenti a rifiuti pericolosi e a rifiuti non pericolosi»

L’allegato III della direttiva 2008/98/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 novembre 2008, relativa ai rifiuti e che abroga alcune direttive, come modificata dal regolamento (UE) n. 1357/2014 della Commissione, del 18 dicembre 2014, nonché l’allegato della decisione 2000/532/CE della Commissione, del 3 maggio 2000, che sostituisce la decisione 94/3/CE che istituisce un elenco di rifiuti conformemente all’articolo 1, lettera a), della direttiva 75/442/CEE del Consiglio relativa ai rifiuti e la decisione 94/904/CE del Consiglio che istituisce un elenco di rifiuti pericolosi ai sensi dell’articolo 1, paragrafo 4, della direttiva 91/689/CEE del Consiglio relativa ai rifiuti pericolosi, come modificata dalla decisione 2014/955/UE della Commissione, del 18 dicembre 2014, devono essere interpretati nel senso che il detentore di un rifiuto che può essere classificato sia con codici corrispondenti a rifiuti pericolosi sia con codici corrispondenti a rifiuti non pericolosi, ma la cui composizione non è immediatamente nota, deve, ai fini di tale classificazione, determinare detta composizione e ricercare le sostanze pericolose che possano ragionevolmente trovarvisi onde stabilire se tale rifiuto presenti caratteristiche di pericolo, e a tal fine può utilizzare campionamenti, analisi chimiche e prove previsti dal regolamento (CE) n. 440/2008 della Commissione, del 30 maggio 2008, che istituisce dei metodi di prova ai sensi del regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio concernente la registrazione, la valutazione, l’autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche (REACH) o qualsiasi altro campionamento, analisi chimica e prova riconosciuti a livello internazionale.
2) Il principio di precauzione deve essere interpretato nel senso che, qualora, dopo una valutazione dei rischi quanto più possibile completa tenuto conto delle circostanze specifiche del caso di specie, il detentore di un rifiuto che può essere classificato sia con codici corrispondenti a rifiuti pericolosi sia con codici corrispondenti a rifiuti non pericolosi si trovi nell’impossibilità pratica di determinare la presenza di sostanze pericolose o di valutare le caratteristiche di pericolo che detto rifiuto presenta, quest’ultimo deve essere classificato come rifiuto pericoloso.

Leggi tutto: Rifiuti. Corte UE e voci a specchio

  • Rifiuti.Chi compie più trasporti abusivi di rifiuti commette un reato «eventualmente abituale»?
  • Ambiente in genere.Discrezionalità amministrativa e tecnica e sindacato di legittimità
  • Urbanistica.Realizzazione di distinti impianti di fonti energetiche rinnovabili
  • Urbanistica.Oneri concessori e tariffe
  • Rumore.Accertamento idoneità al disturbo delle emissioni sonore
  • Urbanistica. Obbligazioni previste nelle convenzioni urbanistiche
  • Urbanistica.Ristrutturazione edilizia “ricostruttiva”
  • Urbanistica.Annullamento in sede giurisdizionale della tipizzazione urbanistica
  • Urbanistica. Realizzazione di autorimesse e parcheggi destinati al servizio di fabbricati esistenti
  • Urbanistica. Polizza fideiussoria

Pagina 670 di 707

  • 665
  • 666
  • 667
  • 668
  • 669
  • 670
  • 671
  • 672
  • 673
  • 674

Newsletter di lexambiente.it

Per ricevere periodicamente notizia degli aggiornamenti del sito puoi iscriverti alla newsletter di Lexambiente che viene di regola inviata con cadenza settimanale.
E' una newsletter dinamica contenente gli ultimi articoli inseriti e viene inviata in formato HTML con link cliccabili che portano direttamente all'articolo selezionato.

ISCRIVITI

Informazioni QUI

XVI edizione- 2025. Informazioni QUI

Ansa - Top News

  • Xi a Trump, 'possiamo risolvere le questioni col rispetto reciproco'
  • Bankitalia, frodi su pagamenti digitali contenute ma rischi per prepagate
  • Rubio, necessario includere missili balistici in negoziati con Iran
  • Borsa: Europa positiva nel finale, listini Usa incerti, Milano +1%
  • Caso 'cecchini del weekend' a Sarajevo, c'è un indagato per omicidio
  • Trump, 'con Xi conversazione eccelletene, andrò in Cina in aprile'
  • Budapest condanna a 8 anni per violenza Maja T.
  • L'assemblea di Mps approva le modifiche allo statuto
  • L'Eurocamera sblocca l'iter di ratifica dell'intesa Ue-Usa sui dazi
  • Su Tmz le foto di Epstein morto in cella

European Union Forum of Judges for the Environment
 

European Network of Prosecutors for the Environment

 

 


Licenza Creative Commons
                                                           I documenti pubblicati sono utilizzabili per fini non commerciali o di lucro citando la fonte: www.lexambiente.it